Perché la nostra società sembra inarrestabilmente orientata verso una crescita economica perpetua? "Imperativo della crescita: Limiti planetari e oltre il PIL" offre un'analisi approfondita dei
Perché la nostra società sembra inarrestabilmente orientata verso una crescita economica perpetua? "Imperativo della crescita: Limiti planetari e oltre il PIL" offre un'analisi approfondita dei meccanismi sistemici che alimentano questo paradigma.Il testo esamina in dettaglio i motori del cosiddetto "imperativo della crescita", analizzando il ruolo del sistema monetario, le dinamiche della concorrenza e la spinta all'innovazione tecnologica. Viene esplorato il legame tra capitalismo e crescita, mettendo in luce come le politiche statali e la stabilità dei sistemi sociali dipendano da un'espansione economica continua.Attraverso una critica fondamentale alla crescita, il libro affronta la questione dei limiti planetari, dall'esaurimento delle risorse all'impatto del cambiamento climatico. Si procede con una decostruzione del Prodotto Interno Lordo (PIL), illustrando la sua inadeguatezza come indicatore di benessere e la sua incapacità di valorizzare elementi essenziali come il lavoro di cura non retribuito. Inoltre, viene esaminato criticamente il "mito del disaccoppiamento" tra crescita economica e consumo di risorse, mettendo in discussione la narrativa della crescita verde.Guardando al futuro, vengono presentate le visioni di un'economia post-crescita. Si introducono i principi dell'economia ecologica, che integra l'attività economica nei cicli della biosfera, e si esplorano modelli di transizione come la decrescita e l'economia stazionaria. Vengono discusse le proposte per una riprogettazione delle istituzioni economiche, inclusa una riforma del sistema finanziario e la promozione di modelli d'impresa alternativi.Infine, il libro delinea campi d'azione concreti per il cambiamento, dalla trasformazione della produzione attraverso l'economia circolare al ruolo dei movimenti culturali e delle iniziative della società civile. Si affrontano strategie per un maggiore benessere basato sul tempo e non sul consumo, esplorando la riorganizzazione del lavoro e la ricerca di una vita appagante oltre l'aumento materiale.