Questo libro offre un'analisi approfondita della "critica alla globalizzazione", esaminando le fondamenta e le prospettive del "movimento no global". Il testo si addentra nelle strategie di mobi
Questo libro offre un'analisi approfondita della "critica alla globalizzazione", esaminando le fondamenta e le prospettive del "movimento no global". Il testo si addentra nelle strategie di mobilitazione della società civile e nella costruzione di reti di solidarietà transnazionali, presentando al contempo approcci concreti per superare i dogmi del libero scambio.Il volume affronta la questione centrale del "potere delle multinazionali", proponendo strumenti per rafforzare la loro responsabilità, come l'introduzione di regole di responsabilità internazionale. Viene analizzato il tema del contrasto ai paradisi fiscali, con un focus su misure quali la trasparenza obbligatoria sugli utili e una tassazione minima globale per le imprese. Si esplorano inoltre meccanismi per limitare l'influenza delle lobby aziendali sulla politica.Un'attenzione particolare è dedicata alla creazione di relazioni economiche giuste, promuovendo "filiere etiche" attraverso l'applicazione di doveri di diligenza lungo le catene di fornitura. Il testo argomenta a favore del rafforzamento dei "diritti del lavoro globali", dalla libertà sindacale alla promozione di salari dignitosi. Vengono discusse le pratiche del "commercio equo e solidale", come i prezzi minimi garantiti e il sostegno alle cooperative di produttori.Infine, il libro delinea possibili percorsi verso un nuovo ordine economico. Si esaminano proposte di "riforma WTO", volte a democratizzare i processi decisionali e a integrare standard sociali e ambientali. Vengono considerate le attuali "tendenze di deglobalizzazione" non come una minaccia, ma come un'opportunità strategica per favorire i circuiti economici regionali e la rilocalizzazione di produzioni critiche, delineando i contorni di una "globalizzazione sostenibile" basata sulla cooperazione per le sfide planetarie.